Il metodo, spiegato semplice

Cosa guardiamo, perché lo guardiamo e come si legge. Nessuna formula: solo le idee.
Open interestMax painFair valueGEXGamma flipRange di probabilitàLeggerli insiemeCosa non fa

1. L'open interest: la mappa delle scommesse

Un'opzione è una scommessa su un livello di prezzo, con una data di scadenza. Ogni giorno la Borsa pubblica quante scommesse sono aperte su ogni livello: questo numero si chiama open interest.

Immagina un ippodromo. Prima della corsa puoi vedere quanti biglietti sono stati puntati su ogni cavallo. Non ti dice chi vincerà, ma ti dice dove si concentra il denaro e dove, se le cose vanno in un certo modo, molta gente perderà o guadagnerà tutto insieme.

Le scommesse al rialzo si chiamano call, quelle al ribasso put. OptionStreams legge ogni mattina questa mappa per il DAX (dati Eurex) e per l'S&P 500 (dati CBOE) e la trasforma in pochi numeri che si possono leggere a colpo d'occhio.

2. Max pain: il livello dove il mercato "fa meno male"

Per ogni possibile prezzo di chiusura a scadenza si può calcolare quanto dovrebbero pagare, in totale, i venditori di opzioni. Il max pain è il prezzo al quale questa cifra è la più bassa: il punto in cui il maggior numero di scommesse scade senza valore.

Come un elastico. Chi ha venduto le opzioni (spesso banche e grandi operatori) ha interesse che il prezzo, il giorno della scadenza, si trovi vicino a quel livello. Per questo il max pain funziona spesso come un elastico che tira il prezzo verso di sé negli ultimi giorni. Spesso, non sempre.

Nell'app ogni scadenza ha il suo max pain, disegnato come una linea sul grafico. Se il prezzo è lontano dal max pain di una scadenza vicina, c'è una "tensione" che vale la pena conoscere.

3. Fair value: dove il mercato si sente in equilibrio

Il fair value guarda una cosa diversa: quante scommesse al rialzo ci sono sotto un certo prezzo e quante al ribasso ci sono sopra. Il punto in cui le due quantità si bilanciano è il livello che il mercato, con i suoi soldi, considera "giusto" per quella scadenza.

Come una bilancia. Sul piatto di sinistra le call, su quello di destra le put. Il fair value è il punto in cui la bilancia sta dritta. Quando il prezzo si allontana molto da lì, uno dei due piatti pesa di più: è un'informazione, non un ordine.

Max pain e fair value spesso stanno vicini. Quando sono lontani tra loro, il posizionamento è sbilanciato e il mercato può muoversi con più decisione verso uno dei due.

4. GEX: quanto i dealer devono comprare o vendere quando il prezzo si muove

Chi ti vende un'opzione (il dealer, di solito una banca) non vuole scommettere sulla direzione: tiene la sua posizione neutra comprando o vendendo il future sull'indice. Questa attività si chiama delta hedging. Il problema è che, quando il prezzo si muove, la quantità di future da tenere cambia: il gamma misura proprio quanto cambia. Il GEX (gamma exposure) somma il gamma di tutte le opzioni aperte e lo traduce in una cifra: quanti euro o dollari di future i dealer devono comprare o vendere per ogni movimento dell'1% dell'indice.

GEX positivo (dealer "long gamma"): se il prezzo sale devono vendere, se scende devono comprare. Vanno contro il movimento: sono un ammortizzatore. Il mercato tende a restare laterale e a tornare verso gli strike con più gamma.

GEX negativo (dealer "short gamma"): se il prezzo scende devono vendere, se sale devono comprare. Vanno con il movimento: sono un amplificatore. Il mercato tende a diventare più volatile e direzionale.
Esempio. S&P a 5.000, GEX totale +3 miliardi: se l'indice scende a 4.980 i dealer comprano future, se sale a 5.020 li vendono. Il risultato tipico è una giornata come 4.990 → 5.020 → 5.005 → 5.015, cioè compressa. Con GEX −3 miliardi succede il contrario: 5.000 → 4.980 fa vendere i dealer, che spingono verso 4.950, e la discesa si alimenta da sola.

Attenzione al punto più importante: un GEX positivo non è rialzista e uno negativo non è ribassista. Il GEX non dice dove andrà il mercato, dice come si comporterà se comincia a muoversi: frenato o accelerato. Nell'app lo vedi per ogni scadenza, aggregato su tutte le scadenze e strike per strike sul grafico del prezzo.

5. Gamma flip: il prezzo dove cambia il regime

Il GEX non è fisso: gamma e delta delle opzioni cambiano al variare del prezzo. Si può quindi calcolare quanto sarebbe il GEX totale se l'indice stesse a 4.900, a 4.950, a 5.000 e così via. Il gamma flip è il prezzo dove il risultato passa da negativo a positivo. È esattamente quello che fa OptionStreams, ricalcolando tutto su una griglia di prezzi ipotetici.

Prezzo ipoteticoGEX stimatoRegime
4.900−5 mldamplificatore
4.950−3 mldamplificatore
5.0000gamma flip
5.050+3 mldammortizzatore
5.100+5 mldammortizzatore
Come una macchina. Sopra il flip la macchina ha gli ammortizzatori: prende una buca e la assorbe. Sotto il flip gli ammortizzatori sono rotti: ogni buca fa sobbalzare più forte. Se l'indice sta a 5.070 con flip a 5.000 e comincia a scendere, fino a 5.000 i dealer comprano i cali; passato 4.995 iniziano a venderli. Lo stesso movimento cambia natura.
Il flip non è un supporto. Non significa "a 5.000 rimbalza". Significa che sotto quel prezzo il comportamento del mercato cambia: una discesa che continua può diventare più violenta, una salita sopra il flip tende a calmarsi. Per questo nell'app il flip è la linea da guardare quando il prezzo ci si avvicina, e la zona sotto il flip aggregato è ombreggiata in rosso.

In sintesi: il GEX dice quanto e in che verso l'hedging dei dealer può influenzare il movimento; il gamma flip è il prezzo dove si passa da un regime all'altro. Nell'app li trovi come "regime" sopra o sotto il flip, con il GEX allo spot in milioni.

6. I range di probabilità: non un punto, una zona

Nessuno di questi livelli è una previsione precisa. Sono riferimenti: aree dove è più probabile che il prezzo rallenti, giri o acceleri. Per questo nell'app li accompagniamo sempre con il range di una deviazione standard (1σ), calcolato dalla volatilità implicita che il mercato stesso sta pagando.

Il range 1σ è la zona dentro la quale il mercato si aspetta che il prezzo resti fino a scadenza in circa 2 casi su 3. Fuori da quella zona il prezzo ci finisce circa 1 volta su 3: non è raro, è solo meno probabile.

Quando max pain, fair value e gamma flip cadono tutti dentro il range, il quadro è "ordinato". Quando uno di loro è fuori, c'è una tensione che il mercato dovrà risolvere: o il prezzo va a cercarlo, o le scommesse si sposteranno.

Nella vista Strategie puoi vedere anche i muri: i livelli con più open interest, che si comportano spesso come pareti morbide. Il prezzo ci arriva, ci sbatte, a volte le sfonda: un muro con molto open interest è più difficile da attraversare di uno piccolo.

7. Come si leggono insieme

Cosa vediCome leggerlo
Prezzo sopra il gamma flip, dentro il range, vicino al max painMercato ordinato. Le strategie che vendono tempo (calendar, iron condor) lavorano in un ambiente favorevole.
Prezzo lontano dal max pain di una scadenza vicinaC'è un elastico teso. Negli ultimi giorni prima della scadenza il prezzo tende ad avvicinarsi: attenzione alle posizioni contro quel movimento.
Prezzo sotto il gamma flipRegime amplificatore: i dealer coprono nel verso del movimento, i movimenti si allargano, i livelli reggono meno. Le strategie direzionali con rischio definito (spread) sono più coerenti di quelle che vendono volatilità.
Max pain e fair value molto distantiPosizionamento sbilanciato: uno dei due lati ha molto più open interest. Guarda i muri per capire da che parte il prezzo trova resistenza.
GEX aggregato che cambia segno da un giorno all'altroLe coperture dei dealer hanno cambiato verso, da ammortizzatore ad amplificatore o viceversa: spesso precede un cambio di comportamento del mercato, prima che si veda sul grafico.

Nella vista Strategie costruisci poi la posizione e la guardi invecchiare giorno per giorno: così vedi se la tua idea sta in piedi dentro il range e rispetto ai livelli, prima di metterci soldi.

8. Cosa questo metodo non fa

Non prevede il futuro. Non dice "compra" o "vendi". Non sostituisce la gestione del rischio. Il mercato può ignorare ogni livello, e lo fa regolarmente quando arrivano notizie. I dati sono quelli della chiusura precedente (Eurex) o ritardati (CBOE): sono una fotografia del posizionamento, non un ordine di esecuzione.

OptionStreams è uno strumento di studio dei mercati. Non è consulenza finanziaria e non è un servizio di investimento: leggi l'Avvertenza sui rischi. Se vuoi vedere questi livelli sul grafico di oggi, crea un account e attiva la prova gratuita di 3 giorni.

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